Fà ballà l’oeucc

Pussee milanes de inscì, se mour.*
Il “FàBall”, per gli amici, è una trattoria aperta dagli anni ’70, che profuma di famiglia e dove restare seri per più di 5 minuti consecutivi è un’impresa titanica.
Tutta colpa di Germana, la caposala, comunque. Così lo sapete. ♥
Venendo un attimo alle cose serie, sono estremamente ligi alle restrizioni per Covid: conviene prenotare perchè, per poter garantire il distanziamento, hanno dovuto dimezzare i coperti.

menù

Il menù di questa trattoria si compone di due parti: “Mangia e tas” (mangia e taci) e “Uregie” (orecchie).
Nella prima troviamo gli antipasti, i primi e via dicendo, mentre nella seconda ci sono le Orecchie di elefante: cotolette enormi fritte sia nel burro che nell’olio, come da tradizione, servite semplici o condite in vari modi.
Le Uregie, ci tengo a sottolinearlo, sono per gli audaci perchè parliamo di qualcosa come 400gr di piatto tra carne, panatura e condimento. Poi non dite che non vi avevo avvisato.
Nell’attesa che scegliessimo cosa ordinare dal menù, ci è stato offerto un cocktail di benvenuto (leggermente alcolico) a base di gin e menta.
Poi, le mie amiche ed io, ci siamo un po’ fatte consigliare da Germana, onestamente, soprattutto per gli antipasti.
Alla fine la scelta è ricaduta sul Tagliere di salumi e formaggi e due Mondeghili a testa. Da menù sarebbe accompagnato da una sorta di gnocco fritto ma purtroppo, quella sera non era disponibile, quindi lo hanno servito con una focaccia semplice e, per scusarsi, ci hanno fatto un pochino di sconto (cosa non necessaria, ma estremamente gradita).
I Mondeghili sono polpettine fritte, grandi come palline da golf, che un tempo venivano preparate con gli avanzi del bollito. Sinceramente ne avrei mangiati una betoniera.
In questa trattoria tutta la pasta è fatta in casa quotidianamente (e si sente). Inoltre, i vari formati di pasta possono essere abbinati ai sughi a piacere.
Noi abbiamo scelto (e parzialmente condiviso): Ravioli di brasato, ricotta e patate con sugo di brasato, Gnocchi di patate con sugo di brasato e Pappardelle al ragù di cinghiale.
La cosa che mi ha colpita di più è che il ragù di cinghiale, nonostante sia una carne cacciagione, aveva un sapore molto delicato.
Ah! Naturalmente tra i secondi trovate anche il resto del brasato, se mai ve lo foste chiesto.
Abbiamo anche ordinato mezzo litro di Vino rosè frizzante, che è andato giù che era un piacere.
Temo che in questo ristorante non ci sia molto che possa soddisfare chi è vegano. Al contrario sul menù ci sono alcune proposte vegetariane e diverse gluten-free.
Ero molto curiosa di provare i dolci, ma non ce l’avrei fatta.
A fine cena però ci è stato offerto l’amaro della casa e a quello non si dice mai di no.
(*traduzione dal milanese: “Più milanese di così, si muore.”)

TIRANDO LE SOMME

Tagliere (prezzo scontato e condiviso) 4,00 €
Mondeghili 2,00 €
Ravioli di brasato, ricotta e patate con sugo di brasato 10,00 €
Acqua 0,75 lt (prezzo condiviso) 0,67 €
Vino rosè sfuso 0,5 lt (prezzo condiviso) 1,33 €
Coperto 2,00 €
TOTALE 20,00 €


Fà ballà l’oeucc

Via Pistoia, 19 – 20153 Milano (MI)
Telefono 02.48.91.18.12 – Cellulare 379.15.87.093
Dal mercoledì al venerdì dalle 19.00 alle 22.00
Sabato e domenica dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 19.00 alle 22.00

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