In questo ristorante siamo entrate pressochè a caso, tentando la sorte, e anche sta volta ci è andata bene.
Si trova proprio di fronte al famosissimo Temple Bar e, secondo me, si penalizza un po’ per la scritta “Traditional Irish restaurant” acchiappa-turisti sulle vetrate. In realtà è davvero un ristorante con cucina tradizionale (quindi niente linguine Alfredo, mi spiace) e di turistico ha ben poco, a parte la zona.
MENù
Noi siamo entrate con l’idea di prendere Fish&Chips, quindi abbiamo ordinato tutte a colpo sicuro, ma sfogliando il menù ho notato che spazia dal pollo (interiora comprese), alle cozze, al salmone, agli hamburger, all’insalata: insomma ce n’è davvero per tutti i gusti.
Ammetto che, quando ho letto la varietà di proposte, ero scettica: una mia legge non scritta vuole che dove puoi mangiare di tutto non mangi benissimo quasi nulla, ma in questo caso ciò che abbiamo ordinato ci è piaciuto parecchio.
A parte la temperatura a cui ci è stato servito, inequivocabilmente di fantozziana memoria, che però ha avuto il notevole vantaggio di consentire alla pietanza di rimanere calda fino alla fine, questo Fish&Chips ha riconfermato la mia idea che in questa regione il fritto è proprio una roba che riesce bene: per niente unto, croccante al punto giusto e come se non bastasse le patatine fritte erano fatte in casa e cicciottelle come piacciono a me.
Anche la salsa tartara, secondo me era casalinga, ma non ci giurerei: ad ogni modo ho chiesto del ketchup, perché non fa proprio per me.
Per chiudere il bellezza, e dare una definitiva sberla al mio fegato, ho ordinato un Baileys Irish Coffee. Bevendolo mi sono chiesta cosa sia la cosa che noi chiamiamo Irish Coffee perchè non c’azzecca nulla con quello loro, ma amen. Era decisamente più delicato e meno alcolico di quanto pensassi, anche nella sua versione originale (con Whiskey al posto del Baileys) di cui ho scroccato un sorso alla mia amica.
Un paio di appunti sulle bevande, che mi sembra giusto riportarvi sono che l’acqua di rubinetto (tap water, che lì è normale ordinare quando non hai voglia di spendere tipo 7€ per una bottiglia di acqua confezionata) viene servita con il limone direttamente nella brocca, cosa che magari non a tutti piace ma non è nemmeno segnalata, e le bibite (tipo la cocacola) vengono portate già versate nel bicchiere, quindi non sapremo mai se dietro le quinte hanno bottiglioni da 2lt per tutti o hanno aperto una singola lattina per te e la servono così per comodità tua (io nel dubbio voto la prima).
IL SERVIZIO
È stato il primo locale dove abbiamo incrociato un cameriere italiano, a cui non sembrava vero di poter parlare la sua lingua con qualcuno.
Quello che penso fosse il proprietario è molto socievole e si vede che gli piace scherzare con i cliente, creando un ambiente molto piacevole e rilassato in cui cenare.
Una cosa cui tengo molto e che vorrei segnalare, è che il bagno è difficilmente accessibile per una persona disabile in quanto è giù per una scala curva, stretta e ripida.
Fate attenzione a questa cosa, perchè non so se dispongano di un’alternativa.


TIRANDO LE SOMME

Fish&Chips 18,00 €
Baileys Irish Coffee 7,95 €
Coca Zero 2,90 €
Tap water inclusa
Servizio e coperto 0,00€
Mancia a discrezione
TOTALE 28,85 € (più mancia)



The Shack
24 Essex St E, Temple Bar, Dublin 2, D02 N297, Irlanda
Telefono: +35316790043
Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 22.00
Venerdì e sabato dalle 12.00 alle 22.30

Ok, mi è venuta fame… vado acucinare. 😀 Felice di averti trovata.
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