Cos’è il Cammino di Santiago

Quando si pensa al Cammino di Santiago normalmente, si pensa a un percorso che va dalla Francia al Portogallo passando per città come Pamplona, Burgos e León. Nella realtà dei fatti, quello cosiddetto Francese è solo uno dei ben 12 cammini esistenti. I Cammini verso (e da) Santiago sono:

(fonte pilgrim.es)
  • Cammino francese (inizio: St. Jean Pied de Port – FR – tot. 764 km)
  • Cammino portoghese (inizio: Lisbona – PT – tot. 620 km)
  • Cammino del nord (inizio: Irún – ES – tot. 824 km)
  • Cammino primitivo (inizio: Oviedo – ES – tot. 313)
  • Cammino inglese (inizio: Ferrol/A Coruña – ES – tot. 119 km)
  • Cammino portoghese sulla costa (inizio: Oporto – PT – tot. 266 km)
  • Cammino d’inverno (inizio: Ponferrada – ES – tot. 263 km)
  • Cammino Sanabrés (inizio: Granja de la Moreruela – ES – tot. 369 km)
  • Via de la plata (inizio: Sevilla – ES – tot. 970 km)
  • Cammino aragonese (inizio: Somport – FR/ES – tot. 205 al termine dei quali si ricongiunge con il cammino francese)
  • Cammino basco dell’interno (inizio: Irún -ES – tot. 252/199 km al termine dei quali si ricongiunge con il cammino francese)
  • Epilogo Finiterre-Muxia (inizio: Santiago de Compostela – ES – tot. 119 km)

Noi abbiamo scelto di fare il Francese, fondamentalmente perchè essendo il nostro primo viaggio zaino in spalla abbiamo pensato che scegliere il percorso più battuto e attrezzato fosse una decisione saggia. Quindi da qui in poi inserirò informazioni che riguardano solo questo Cammino, più che altro perchè è quello in cui sono più ferrata.

Come scritto qui sopra il Francesce parte dal la cittadina di Saint-Jean-Pied-de-Port, sui Pirenei.
Convenzionalmente è suddiviso in circa 33 tappe (cambiano leggermente da guida a guida) che hanno una lunghezza variabile tra i 18 e i 30 km, in funzione del dislivello e della difficoltà del percorso.
Una volta terminate le 33 tappe, se non se ne ha abbastanza di camminare, si può raggiungere l’oceano a Muxia e Finisterre in altri 3 o 5 giorni (in base al percorso scelto).

Le tappe del Cammino sono solo convenzionali e le guide le elencano per dare dei riferimenti di massima ai pellegrini che non si sono mai messi in questa avventura perché poi, in realtà, soprattutto sul Francese, strutture ospitanti ce ne sono ogni poche centinaia di metri e sono in continua crescita (ve ne parlo qui QUI). Questo per dire che niente vieta che una persona molto allenata ci metta qualcosa meno, o che una persona che non ha fretta decida di metterci anche il doppio: il cammino, non mi stancherò mai di ripeterlo, è un percorso totalmente personale, e questo si riflette anche (e forse soprattutto) nella sua organizzazione.

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