E come diceva Battisti “al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti…”
Il problema però è che, e penso valga per tutti noi, la vita da eremita dopo un po’ diventa noiosa. Divano, copertina e Netflix vanno bene per due sere, alla terza consecutiva però vado a raccogliere il morale in cantina.
Ma se vi dicessi che per mangiare fuori casa non bisogna, necessariamente, uscirne poveri?
Questo blog funziona così: ho impostato dei budget massimi per categoria e inserito il mio conto finale (e lo scontrino quando disponibile) in fondo ad ogni articolo.
Se e quando avrò usufruito di qualche sconto verrà ovviamente specificato.
I budget che ho prefissato sono
- 7,00 € per le colazioni
- 25,00 € per i pasti principali (brunch, pranzi e cene)
- 18,00 € per gli aperitivi (non happy hour)
- 30,00 € per le occasioni speciali (che troverete solo nelle pagine dedicate ai viaggi)
- 10,00 € per i luoghi d’interesse
Per gli articoli all’estero, naturalmente, farà fede il valore al cambio in euro.

Altra cosa molto importante che ci tengo a sottolineare: in qualunque esercizio andiate nella cui recensione ho scritto “gluten-free: si” assicuratevi sempre l’assenza di contaminazioni alimentari. Quello che intendo io con quella dicitura è che nel menù sono presenti piatti i cui ingredienti non mi risulta contengano glutine, ma non escludo contaminazioni.
Se siete celiaci informatevi sempre prima di ordinare qualsivoglia piatto e non fidatevi ciecamente della mia recensione. Non mi assumo alcuna responsabilità in merito: la mia è una semplice indicazione di massima.
Detto tutto questo spero che il blog sia di vostro interesse e vi invito, in caso abbiate suggerimenti o vogliate condividere un parere diverso, a contattarmi tramite la mia pagina Facebook o il mio account Instagram.
