Vesciche: queste maledette

Sono il peggior incubo del pellegrino, ma fortunatamente esisono diversi modi per poter ridurre la possibilità di comparsa.

Come abbiamo già detto i motivi principali per cui si formano le vesciche sono:
la troppa umidità nelle scarpe dovuta all’eccassiva sudorazione che causa pieghe cutanee (come quando state troppo in acqua e vi vengono le rughe sulle mani), che sfregando possono formare bolle
lo sfregamento dei tessuti contro il piede dovuto a scarpe inadatte o troppo nuove, calze con cuciture o non tirate adeguatamente.

metodi di prevenzione
  • Rodare le scarpe: il primo sistema è non arrivare alla partenza con scarpe nuove. Mai fare questo errore. Le scarpe per il Cammino devono essere usate per almeno 1-2 mesi, prima di poter essere certi di aver dato loro la forma del nostro piede. È fondamentale.
  • Scegliere calze antivesciche: esistono in commercio calze apposite che sono prive di cuciture e hanno dei rinforzi nei punti di sfregamento maggiore. Un’altra cosa importante è che quando indossate la calza va tirata bene perchè non sfreghi contro il collo della scarpa.
    È consigliabile rodare anche le calze magari usandole qualche settimana prima del viaggio in modo che anche queste si ammorbidiscano un po’. LINK
  • Usare la crema: che optiate per la Prep o per la semplice vaselina l’importante è che, la mattina prima di partire e la sera prima di andare a dormire, idratiate bene la pelle dei vostri piedi e delle vostre caviglie. In questo modo li renderete morbidi ed eviterete il più possibile screpolature o indurimenti che possono sfregare e creare vesciche.
METODI DI CURA

Su questo argomento ho letto pareri molto contrastanti.
Vi riporto entrambi i metodi e poi vi darò il mio personalissimo parere.
In entrambi i casi prima di fare qualsiasi cosa è meglio pulire e disinfettare la parte, o con una salviettina (tipo Citrosil) o con una garzina e un disinfettante (tipo il Betadine in fiala monodose).
Poi:
SISTEMA 1
Procuratevi:
– ago
– filo di cotone
– cerotti classici un po’ grandi (o garza e nastro adesivo medicale)
Il primo sistema consiste nel bucare la vescica con ago e filo (come se la steste cucendo) lasciando dentro il pezzetto di filo che aiuterebbe a far drenare l’acqua della vescica.
Dopo di ciò chiudere il tutto sotto a un cerotto (o a una garza e del nastro medicale) in modo da non farvi entrare polvere o sporco.
SISTEMA 2
Senza bucare niente, applicate un cerotto colloidale (tipo compeed) e lasciate che faccia il suo effetto per qualche giorno. Di solito sono anche resistenti all’acqua, quindi in doccia non si staccano.

Personalmente preferisco mille volte il secondo sistema perchè, per quanto più costoso, riduce davvero di molto le possibilità di infezione. La prima regola che ti insegna chiunque del settore riguardo alle vesciche è che non vanno mai bucate ed il motivo è proprio questo.
Vi linko della confezione che ne contiene 5 misti. Penso sia innegabile che i Coompeed originali siano imbattibili: ci vuole il piede di porco per toglierli. LINK

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