





La mia piccola guida low cost
Edimburgo è una città perfetta per un weekend fuori porta.
Io l’ho visitata il primo weekend di Ottobre e, a dispetto di ogni previsione, io e le mie amiche siamo riuscite a scampare dalla pioggia per quasi l’intero fine settimana.
Con alcuni accorgimenti e qualche dritta è possibile visitare questa meravigliosa città senza spendere una fortuna.
Per quanto riguarda gli spostamenti da e per l’aeroporto, ricordo che noi avevamo fatto il calcolo che prendere i mezzi pubblici o dividere in 4 il costo di un taxi faceva poca differenza, quindi un po’ per pigrizia un po’ per comodità, date le valige, abbiamo scelto il taxi. Noi abbiamo affittato un appartamento in Infirmary St. (per darvi un’idea della distanza percorsa) e abbiamo speso circa 6 £ a tratta a testa.
La prima cosa da sapere è che la città è divisa in Old Town, la parte vecchia della città, e New Town, la parte nuova: quella turistica è la Old Town che, con un paio di scarpe comode, si gira tranquillamente a piedi.
Quindi il mio primo consiglio è: comprate i biglietti dei mezzi solo al bisogno, perché tanto li userete poco.
I monumenti gratuiti che vale la pena di visitare sono:
– The Royal Mile; questa strada collega i due Castelli (Edinburgh Castle e Holyrood Palace) e taglia in due la città. È lunga circa un miglio scozzese (ma pensa te..) ed è la zona, penso, più turistica in assoluto: praticamente un susseguirsi di ristoranti e negozi di souvenir.
– Calton Hill: è una collina nel centro della città su cui troviamo un parco pubblico e una vista panoramica sulla città. La foto più grande in copertina l’ho scattata proprio da lì.
– Greyfriars Kirkyard: si tratta di un cimitero in cui le sepolture sono in atto dal XVI secolo. È stata l’ispirazione di J. K. Rowling per alcuni dei nomi presenti nella saga di Harry Potter.
– Grassmarket: è il luogo del mercato storico, fatto di vie dai colori accesi e negozietti carini. A W Bow, proseguimento di Victoria St., potrete vedere la via che ha ispirato Diagon Alley e un negozio molto particolare che, se avete letto la saga (o visto i film) del maghetto, non passerà certamente inosservato.
– Water of Leith: qui troverete un quartiere immerso nel verde, proprio sulle rive del fiume che attraversa la città. È una zona ideale per una passeggiata rilassante. Tenete solo conto che è un pochino più spostato rispetto al centro, quindi noi per esempio ci siamo arrivate con i mezzi.
– St. Giles’ Cathedral: è il principale luogo di culto della Chiesa di Scozia a Edimburgo. L’ingresso è gratuito, ma se volete scattare fotografie all’interno dovrete versate 2,00 £ (circa 2,20 €) e vi verrà dato un adesivo di riconoscimento “da fotografi”. Io li ho spesi volentieri.
Proseguendo in ordine di costo, vi consiglio queste visite guidate (alcune con audio-guida):
– Rosslyn Chapel: è una chiesa costruita tra il 1446 e il 1450, che leggenda vuole sia il luogo in cui è custodito il Sacro Graal. Vi segnalo che, anche se il negozio di souvenir interno non è particolarmente economico, è possibile portare via dei piccoli ricordi gratuitamente sfruttando i bassorilievi messi a disposizione con carboncini e fogli per farne il calco. Un’idea davvero davvero carina. Il biglietto costa 9,00 £ (circa 10 €) e comprende la spiegazione (in inglese) della storia della Chiesa (a orari stabiliti). All’esterno potete fare tutte le foto che volete, mentre all’interno purtroppo sono vietate. Qui decisamente dovrete arrivare con i mezzi.
– The real Mary King’s Close: un viaggio nella Edimburgo sotterranea. Biglietto di accesso al costo di 16,50 £ (circa 18,30 €) . Non sono pochissimi, ma secondo me li vale tutti.
– Palace of Holyroodhouse: la maestosa residenza estiva della Regina Elisabetta. La residenza era stata originariamente fondata come monastero da Davide I, ma dal XVI secolo è diventato la residenza principale dei Sovrani di Scozia fino a Maria Stuarda (1542-1587). Il biglietto costa 20,20 £ (circa 22,50 €) ma comprende Holyrood Palace, la Queen’s Gallery e Holyrood Abbey.
Ne vale sicuramente la pena. Noi addirittura abbiamo avuto la fortuna sfacciata di vedere l’ultimo giorno della mostra sul Royal Wedding tra Henry e Meghan, con tanto di abiti originali.
Quello che secondo me non vale la pena vedere è l’Edinburgh Castle: la visita guidata è presente anche in italiano, ma si tratta principalmente di una serie di spazi all’aperto relativi al Castello, di cui ti viene raccontata la storia. Io non la rifarei né la consiglierei, sinceramente. Ad ogni modo il biglietto costa (la bellezza di) 19,50 £ (circa 21,50 €).
Di seguito, infine, vi lascio i link dei miei articoli su pranzi e cene a Edimburgo.
Holyrood 9A
Sveglia all’alba, un volo di 2 ore, giornata passata a camminare. Alla fine di tutto ciò, questo posto era proprio quello che ci voleva. Abbiamo rischiato di aspettare parecchio, essendo venerdì sera (motivo per cui vi consiglio di prenotare e si può fare anche dal sito), ma fortunatamente si è liberato un tavolo nel giro…
Clarinda’s tea room
In un locale che non ospiterà più di 40 coperti, proprio sul Royal Mile di Edinburgo, c’è una piccola pasticceria che a pranzo propone ottime zuppe e qualche sandwich. Purtroppo non penso si possa prenotare, certo è che o avete molta fortuna o vi toccherà attendere qualche minuto prima di potervi sedere a tavola. Menù…
Mum’s great comfort food
Questo posticino nella Old Town propone una buona selezione di quanto ha di meglio da offrire la cucina scozzese. Menù Come molti menù della zona, offre sia piatti tradizionali che hamburger, oltre a una discreta selezione di desserts.Come prima scelta ho puntato a uno dei piatti che più rappresentano la tradizione culinaria scozzese: l’Haggis.Se vi…
Union of genius
Se, vagando per Edimburgo, aveste voglia di scaldarvi con una buona zuppa questo è il posto che fa per voi.È un posto davvero minuscolo quindi o andate prestissimo/tardissimo rispetto all’orario di pranzo, o vi consiglio il take away.Resta, indiscutibilmente, il posto più economico in cui abbiamo mangiato. Menù La formula direi che è veramente semplice.Il…
